Ieri il Consiglio Comunale ha chiuso la discussione perché come spesso succede, è venuto meno il numero legale. Prassi consolidata che non porta mai a nulla. Tattiche dilatorie politiche spesso utilizzate per ottenere qualcosa per la propria area di rappresentanza.
Stamani si continua sulla TASI, ovvero decidere quale aliquota applicare agli schiavi comunali per l’anno 2014.
Le proposte avanzate per contenere le spese sono sempre le stesse e tutti evitano accuratamente un vero esame sullo stato delle cose.
Si devono trovare 6 milioni di euro, si dice per mancati trasferimenti dallo stato e dalla regione e quindi cosa si propongono i consiglieri ? Togliere la luce ai cittadini invece di tagliare seriamente.
Tra le soluzioni prospettate ance la revisione dell’appalto della mensa scolastica, una rimodulazione del funzionamento (e degli orari) degli asili nido e del servizio scuolabus.
Ecco il toccasana. Ridurre i servizi, non gli sprechi !
Proposte in ordine sparso, ma nessuno fin qui ha messo sul banco proposte concrete supportate da dati, e cosa più preoccupante, proposte che “dimenticano” i veri sprechi dell’ente già ampiamente rappresentati da questo giornale.
Oggi sapremo quanto pagheremo, e oggi sapremo che alla fine sprechi e privilegi rimarranno.
Tanto alla fine paga lo schiavo chiamato cittadino.

