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L’Ucraina è affare anglo americano, l’Italia si tiri fuori

Sono ormai trascorsi quasi 4 anni dall’inizio della guerra Russia/Ucraina-NATO e malgrado l’attivismo a volte sconclusionato di Donald Trump non si vede alcun serio percorso per mettere fino al conflitto.
Da anni i governi europei con la complicità dei media mentono ai propri cittadini raccontando la storia della Russia che invade l’Ucraina per le sue mire di espansione. Oggi, complici le lobby delle  armi, Unione Europea, UL, Francia, Germania e Polonia, stanno cercando di convincere che la Putin voglia attaccare i paesi dell’Unione Europea ed in particolare i paesi baltici.
Inutile percorrere la storia modificata secondo gli interessi che nulla hanno a che fare con la democrazia. E’ una brutta storia di tradimenti, truffe, interessi miliardiari e ovviamente geopolitica e strategici. La NATO ha violato il patto del 1991 di non allargarsi verso est ed ha inglobato in una alleanza diventata un pericolo per la pace, tutti i paesi dell’ex patto di Varsavia. Rimaneva solo l’Ucraina e i missili NATO potevano essere piazzati in casa di Putin. Sono presenti poi  interessi delle grandi lobby delle armi,di  Monsanto , BlackRock e grandi compagnie europee. Il Regno Unito sembra aver avuto parte nell’accendere i fuochi progettando, come da notizie non confermate, una base aerea in Ucraina e ai confini della Russia e e bloccando l’accordo russo-ucraino ndel 2022. .
In questo quadro la menzogna globale. E’ la Russia che vuole invadere l’Europa.
Intanto in Ucraina, paese corrotto fino agli alti gradi del potere, si  muore e con i soldi inviati dai guerrafondai europei, Italia compresa,  prendono il volo verso i paradisi fiscali e per gabinetti in oro. Molto del materiale bellico ha preso la via del mercato nero delle armi e Zelensky non appare immune da sospetti di appropriazione di capitali e brogli.
Questo il semplice quadro della situazione come appare agli italiani che, purtroppo,  subiscono un continuo lavaggio del cervello. Il pensiero unico è che la Russia è un paese invasore, l’Europa un insieme di paesi che pensano alla pace facendo continuare il massacro degli ucraini.
L’Italia con Draghi prima e con Meloni dopo hanno stornato per l’Ucraina miliardi di euro e svuotato gli arsenali.
Intanto l’industria langue, la sanità continua la sua lenta ed inesorabile discesa verso il basso, i salari continuano a rimanere tra i più bassi d’Europa mentre gli stipendi dei politici e dei burocrati dello stato sono mediamente il doppio di quelli loro colleghi europei.
Un quadro desolante che continua a vedere il sud in condizioni pietose. Viabilità, ferrovie, sanità, porti e politica fanno tutt’uno in un contesto che si può definire da terzo mondo.
La domanda che si pone oggi è: quanti miliardi di euro sono stati sottratti agli interessi degli italiani per una causa che nulla ha a che fare con gli italiani ?
L’Ucraina è’ un affare anglo americano, se la vedano loro.
E’ ora di finirla a sottostare al ricatto di Trump che ci vende il petrolio ad un costo mediamente doppio di quello che pagavamo alla Russia. Abbiamo “diversificato” l’acquisto del gas a prezzi ovviamente superiore ma lo acquistiamo da paesi dove i russi controllano le fonti.
Ci vogliono portare alla guerra e il governo italiano non sembra discostarsi da questo obiettivo.
La Germania e l’ULK spingono verso il conflitto, la Polonia tiene accesi i cerini , la Nato con Rutte minaccia ogni giorni il “first Strike” e gli europei rimangono ricattati da una politica guerrafondaia e fortemente collusa con le lobby.
E’ ora di finirla di sperperare soldi degli italiani per far continuare il massacro in Ucraina.
Meloni riveda la sua politica. Dimostri di essere veramente una patriota e non semplicemente un burocrate che ubbidisce agli ordini di USA e UE.
Si potrà condividere o meno il pensiero espresso, ma ma i fatti sono fatti, solo la storia si può cercare di modificare secondo i propri interessi, con la complicità della pseudo intellghenzia e dei media,

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