Marsala, come disse Andrea Pamparana conduttore della rubrica “l’indignato speciale” che va in onda in coda al TG5, mentre presentava gli sprechi milionari della città, “Marsala è un concentrato di sprechi milionari”.
Il nuovo cimitero, il mattatoio, il mercato ittico e l’ingloriosa vergogna del monumento ai mille di cinquantennale memoria, sono la dimostrazione di come la politica locale ha sperperato soldi pubblici.
Tra mega strutture iniziate e mai finite, e quelle terminate ed abbandonate senza neanche averle neanche inaugurate, Marsala ha il record degli sprechi con una cifra che si aggira ragionevolmente sui 35/40 milioni di euro. Solo tra nuovo cimitero abbandonato e saccheggiato e mattatoio, il costo che è gravato sulle casse pubbliche si aggira sui 30 milioni di euro.
Ma Marsala non si lascia scappare neanche i piccoli, si fa per dire, sprechi quotidiani.
L’anno scorso, in pompa magna, è stato inaugurato al parcheggio municipale di Via Giulio Anca Amodeo, la strada che porta il nome di un sindaco che una leggenda metropolitana, ridicola solo a pensare di crearla, riporta che firmò la decadenza della monarchia dei borboni … (!) , il nuovo e sofisticato sistema di controllo automatico con pagamento anch’esso automatico.
Il tutto per migliorare il servizio e ottimizzare l’organizzazione del personale.
Finisce invece che il personale è sempre presente e il sistema “costoso” ovviamente, non funziona da lungo tempo dopo che i primi tempi funzionava a fasi alterne.
Sprechi ma sembra anche una progettazione sbagliata e una messa in opera senza tenere conto della particolare entra e uscita del piano terra rispetto al flusso verso il piano interrato; ma anche, sembra, probabilmente non a norma per quanto riguarda l’ingresso che non avrebbe spazio sufficiente per non impedire il normale flusso del traffico sulla via nelle manovre di ingresso.
E adesso, dopo mesi di fermo … per l’ennesimo guasto, l’unica cosa che resta sono i soldi pubblici sprecati e il nastro della Polizia Municipale che avvolge gli impianti !!!

