Cose marsalesi e gattopardesche. Una delegazione ligure arriva a Marsala per le ormai annuali visite e scambi tra scuole di Genova e di Marsala e scoppia il caso politico.
La delegazione di Genova composta dal Consigliere regionale Raffaella Della Bianca, dal Vice Presidente del Consiglio Provinciale Claudio Villa e dal delegato Sindaco Giorgia Mannu, consulente per le politiche giovanili, si è incontrata questa mattina a Sala delle Lapidi di Palazzo VII Aprile con una delegazione marsalese composta dai consiglieri Comunali Giuseppe Milazzo, Lillo Gesone, Patrick Basile, Vito Celestino Errera, Antonio Vinci, Enzo Sturiano e Rino Fernandez, dal deputato regionale Giulia Adamo; nonchè dall’Assessore Provinciale Patrizia Montalto, dal Presidente del Consiglio Provinciale Peppe Poma. Presente all’incontro anche la Vice Presidente del CONI ligure Mariella Giustolisi.
E già qui sorge spontanea una domanda. Come mai il deputato regionale Giulia Adamo, il Presidente del Consiglio Provinciale di Trapani e l’assessore provinciale Montalto, si incontrano con i liguri a Palazzo VII Aprile senza che l’amministrazione comunale sia stata informata, e della visita e sul possibile gemellaggio tra Marsala e Genova.
Nel comunicato del Comune si parla di “saluti istituzionali”, ma appare strano che tali saluti possano essere stati fatti in assenza del primo cittadino e del presidente del Consiglio.
Ed ancora, tutti hanno concordato di attuare a breve un gemellaggio
ufficiale fra le città di Genova e di Marsala.
Già, ma il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Marsala “hanno appreso con rammarico, ed è già la seconda volta che ciò accade, che una delegazione istituzionale di Genova è a Marsala grazie all’interazione fra le scuole e che le autorità locali non vengono invitate. In tempo debito l’Amministrazione avrebbe certamente potuto assicurare adeguata accoglienza”.
Da Genova l’amministrazione comunale ci fa sapere che il consigliere del PD Giorgia Mannu era si delegata del sindaco, ma per “rappresentare l’amministrazione ligure all’interno del progetto scuole”. senza aver avuto alcun incarico o delega particolare per discutere di gemellaggi tra le due città.
Quindi se il sindaco di Marsala non sapeva nulla e al sindaco di Genova non risulta alcuna proposta sul tavolo e soprattutto non risulta abbia delegato Giorgia Mannu a discutere con il sindaco Carini di possibili gemellaggi, che detto per inciso sono sono progetti che servono per visite incorciate senza alcun costrutto per le città e per i loro cittadini, con chi il consigliere PD genovese avrebbe concordato questa possibilità?
Con Giulia Adamo, oppositore del Sindaco ? Con il Presidente del Consiglio Provinciale ?
Alcune veline riportano che questo gran pasticcio potrebbe essere stato originato dal deputato Giulia Adamo in forte contrasto con l’inquilino del Comune.
Tutto è possibile, però appare incredibile che un consigliere di una città come Genova si presenti a Marsala, partecipi ad incontri con singoli consiglieri indossando la fascia tricolore.
E poi, se da Genova ci riferiscono che la visita di Giorgia Mannu a Marsala era finalizzata solo al progetto scuole, e quindi non ufficiale, come mai “avrebbe” discusso di un gemellaggio “a breve” tra Genova e Marsala?
A Zena si dice : “a fa canta un orbo ghe veu un sodo, a falo taxei ghe ne veu trei”.
In Sicilia invece, “a megghiu parola è chidda chi un si rici”

