Il Sindaco di Monteleone d’Orvieto che lunedì 11 gennaio ha iniziato uno sciopero della fame per ottenere dalla Provincia di Terni impegni precisi circa il rifacimento o messa in sicurezza delle strade provinciali che sono disastrate e pericolose.
Stanco del continuo silenzio, Larocca, ex militare, ha deciso una azione estrema quanto clamorosa pensando di poter smuovere l’indifferenza di certa politica nostrana.
A cinque giorni dall’inizio della clamorosa protesta, come sempre sfruttata politicamente da chi pensa che la politica sia di interesse personale e non collettivo, dalla Provincia di Terni o ciò che ne resta dopo il giochetto nazionale della falsa cancellazione di questi enti intermedi, nessuna nuova.
Oggi quindi si può dire che è in atto un pericoloso ed illogico braccio di ferro tra i responsabili provinciali che stanno tranquillamente nei loro caldi uffici e il sindaco che sotto controllo medico, lotta da solo contro la burocrazia o l’incapacità della politica a dare risposte immediate alle esigenze dei cittadini.
Il sindaco, che tra l’altro svolge il suo ruolo istituzionale senza percepire, per scelta personale, alcun compenso o rimborso spese, ha dalla sua la maggior parte dei cittadini del borgo medioevale, ma la domanda che si pone oggi, a cinque giorni dall’inizio della protesta è: vale la pena mettere a rischio la propria vita per combattere contro una politica italiana incapace di amministrare lo stato e sorda ai bisogni dei cittadini ?
A Marsala, cittadina siciliana di circa 85 mila residenti, il problema delle strade comunali è grave come quelle provinciali che portano a Monteleone d’Orvieto, però qui, il Sindaco dice che non ci sono soldi e qualche consigliere comunale, come Ivan Gerardi, …. INTERROGA il sindaco su cosa intende fare.
Due modi di far politica. Attiva e combattiva da una parte, burocratica e formale dall’altra…
Larocca è un idealista e un combattente, considera la politica come una cosa sacra al servizio dei cittadini, ma si trova solo contro un mondo politico lontano anni dal popolo, e la politica da tempo si è arroccata nei bui palazzi del potere come fece il Re di Francia quando fuggi a Versailles …
Certo, se come ipotizza il Sindaco i responsabili della provincia non si muoverebbero per non dare il via ad emulazioni… , bhè, allora potremmo dire che il degrado politico ormai è ai massimi livelli.

