giovedì, Ottobre 8, 2026

Giornale telematico

HomeCronacaMinistro Piantedosi perché mai lo stato mostra timore in Sicilia ?

Ministro Piantedosi perché mai lo stato mostra timore in Sicilia ?

foto Ansa

Vogliamo iniziare con le parole del Ministro Piantedosi pronunciate oggi a Marsala durante la cerimonia di “intitolazione” di una associazione socio-culturale che si rifà ad un libro pubblicato nel 2022 da padre Francesco Fiorino dal titolo “I Giusti di Sicilia” “C’è un impegno molto forte del governo per rilanciare l’Agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla mafia. È una grande priorità“.
Con tutto il rispetto dovuto, il Il titolo del libro utilizzato per l’iniziativa, appare come un rifacimento di un termine coniato dopo la seconda Guerra Mondiale, “Giusto fra le Nazioni”, dallo stato di Israele per dare appropriato riconoscimento a chi, a rischio della propria vita, avesse salvato migliaia di ebrei dalla follia nazista.
Quasi mai i rifacimenti danno buoni risultati.
Certo Israele non ha imposto il copyright, ma forse sarebbe stato più opportuno trovare un termine più legato alla Sicilia, in quanto cerimonie come questa sono di grande valore simbolico, ma anche non legato al titolo di un libro. Ma sono punti di vista.

Viale Isonzo visto da Piazza della Vittoria

Il problema è che stamani i cittadini di Marsala hanno affrontato una situazione stravagante ritenendo di essersi trovati nel bel mezzo di un grave problema di ordine pubblico senza però compnredere dove fosse l’emergenza.  La più importante arteria cittadina che si snoda tra Viale Isonzo, Piazza della Repubblica e Viale Cesare Battisti,  praticamente blindata e insolitamente “pulita”.
Polizia Municipale schierata in forze, agenti dislocati nei punti di ingresso al Viale per impedire la circolazione, Carabinieri e Polizia di Stato con due autoblindo antisommossa del tipo di quelle che si notano quando ci sono manifestazioni sportive e/o politiche. Ovviamente, ma questo è logico e naturale, personale dei servizi e dell’UCIS.
Tutto questo dovuto alla presenza del Ministro Piantedosi alp’inaugurazione di una associazione. E già questo fa sorgere una domanda. L’evento per quanto di interesse sociale, ha giustificato la presenza di un ministro di stato?
Uno schieramento di forze di polizia e la chiusura alla circolazione di strade esclusivamente per una visita del Ministro  che cela velatamente una probabile iperprotezione dei rappresentanti dello stato quando si trovino in terra sicula.
Non ci risulta che a Roma o in altre città di Italia, per una semplice presenza ad un evento
di un esponente politico si blindano le strade e si impieghi un numero così ingente di forze dell’ordine.
Signor Ministro, non ritiene anche le che questo dispiegamento di forze e protocolli di iper sicurezza siano alquanto anacronistici?

Michele Santoro

Più popolari

ultime notizie