lunedì, Settembre 26, 2022
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Vaccinazioni. Da Firenze un’altra sentenza contro le sospensioni dal lavoro

La verità piano piano viene a galla e i provvedimenti emessi dagli ultimi due governi con cui hanno impedito ai lavoratori esercitare la loroprofessione perchè contrari alla vaccinazione obbligatoria, vengono dichiarati incostituzionali.  In uno stato di diritto  un provvedimento chiaramente incostituzionale non dovrebbe nemmeno essere preso in esame dal parlamento (p rigorosamente minuscola) né essere promulgato dal Presidente della Repubblica specie quando, come nel caso del Prof. Mattarella, è stato giudice della Corte Costituzionale. Nel dubbio Costituizionale, il Presidente avrebbe sicuramente evitato ai cittadini tante sofferenze e abusi se avesse rimandato alla Camere il provvedimento.
Il Giudice Susanna Zanda , della sezione civile del Tribunale ordinario di Firenze ha sospeso il provvedimento dell’ordine degli Psicologi della Toscana che aveva impedito ad una dottoressa l’esercizio della professione in quanto non vaccinata. Ciò in forza ai provvedimenti del governo Conte più volte reiterati dall’attuale governo Draghi.
Secondo il Giudice la sospensione dell’esercizio della professione rischia di compromettere beni primari dell’individuo quale il diritto al proprio sostentamento e il diritto al lavoro di cui all’art. 4 inteso come espressione della libertà della persona e della sua dignità, garantita appunto dalla libertà dal bisogno.
Per questi motivi  “sospende il provvedimento dell’ordine degli psicologi della Toscanache vieta alla dr.ssa ….omissis… di esercitare la professione di psicologa fino alla sua sottoposizione al trattamento sanitario contro il Sars Cov 2, autorizzando quindi l’esercizio della professione senza sottoposizione al trattamento iniettivo, lavorando in qualunque modalità (sia in presenza che da remoto) alla stessa stregua dei colleghi vaccinati”.

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