venerdì, Ottobre 7, 2022
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Tagli ai fondi per la Questura di Trapani. Marrocco chiede intervento Maroni

«I tagli di Bilancio che il Ministero ha previsto per la Questura di Trapani rischiano di far compiere un “passo indietro” nella lotta alla criminalità ed alla mafia. Con le somme assegnate è di tutta evidenza l’enorme difficoltà nel portare avanti l’azione di contrasto ai fenomeni criminosi e, pertanto, appare necessario verificare la possibilità di accedere al fondo unico “Equitalia Spa” (dove affluiscono le somme di denaro sequestrate nell’ambito di procedimenti penali ed i proventi derivanti dai beni confiscati nei procedimenti penali e amministrativi). L’accesso a questo fondo potrebbe essere normativamente disciplinato con la formulazione di un emendamento al pacchetto di sicurezza, in corso di approvazione al Senato».
E’ quanto ha affermato l’On. Livio Marrocco, vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Ars, che è intervenuto all’incontro promosso dall’Associazione Antiracket Antiusura di Mazara del Vallo «Io non pago il pizzo e tu?”, tenutasi al Palacco della Vicaria, a Trapani ed al quale hanno anche partecipato i rappresentanti dei Sindacati di Polizia.
L’On Marrocco ha già affrontato questo problema, inviando una dettagliata lettera al Ministro dell’Interno, On. Roberto Maroni, nella quale evidenzia i “tagli” presenti nel Bilancio a danno della Questura di Trapani. «Il fondo previsto per il pagamento delle missioni è stato drasticamente ridotto con una previsione di fabbisogno di 50 mila euro per il 2009 – afferma Marrocco -, mentre nel 2008 erano stati assegnati, nei due capitoli di spesa previsti per le missioni, 60 mila euro (30 mila per la lotta al crimine e 30 mila per la prevenzione generale). Anzi, In relazione alle particolari attività svolte dagli Uffici della Questura – prosegue Marrocco – veniva richiesto una ulteriore assegnazione di 140 mila euro per la lotta al crimine e 100 mila per la prevenzione generale, mentre con i girofondi del 2008, si richiedevano all’Ufficio Territoriale del Governo, ulteriori 50 mila euro».
L’On. Marrocco, quindi ha assicurato all’Associazione Antiracket Antiusura di Mazara ed ai rappresentanti dei Sindacati di Polizia di sostenere le loro richieste e di farsi portavoce delle loro difficoltà con il Ministro, On. Roberto Maroni, e con il sottosegretario, On. Alfredo Mantovano.

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