lunedì, Ottobre 3, 2022
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Marsala. Il PD sulla colmata di contrada Casabianca

Il Partito Democratico di Marsala sulla base degli incontri tenutisi nel forum Territorio, Ambiente e Energie Alternative, delle informazioni pervenute, dei documenti esaminati, delle indicazioni dei consiglieri comunali e provinciali, osserva che nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un semplice rimpallo di responsabilità tra i vari amministratori  e dirigenti provinciali, senza che venisse data risposta certa sulla definizione dell’area.
Negli ultimi quindici anni è stata penalizzata l’immagine della città ed in particolare del suo lungomare, in quanto è stata costruita un barriera frangiflutti senza alcuna conoscenza delle dinamiche costiere e poi, negli ultimi quattro anni, son stati depositati in quest’area dei materiali che andavano smaltiti a norma di legge.
Confortati dall’esito negativo delle analisi effettuate sui fanghi depositati nel sito, il PD si interroga sull’utilizzo dell’area (autentica discarica ?!).
Per tali considerazioni, il Partito si chiede se sussistano gli estremi per intraprendere azioni di verifica, di legittimità degli atti deliberativi.
Il grave danno ambientale e di immagine obbliga oggi, chi preposto istituzionalmente, a   porre immediato rimedio attraverso gli strumenti previsti per legge, come conferenze di servizi ecc… .
Il Partito Democratico di Marsala indica alle istituzioni preposte alcune linee guida per la restituzione di quest’area alla città  di Marsala ed ai visitatori.
 Tale proposta  si articola in 3 punti:

  • Completamento del riempimento e bonifica dell’area; attualmente deve essere completata un’area di circa 50.000 mq per un volume di circa 100.000 mc di materiale secco; la particolare conformazione della costa non permetterebbe altri tipi di intervento come lo spostamento della barriera frangiflutti, se non con elevati costi e con esiti incerti.
    Il completamento e la bonifica dell’area implica in ogni caso l’osservanza dei vincoli imposti con il piano di assetto idrogeologico e con la particolare conformazione orografica (dei suoli) di questa parte di territorio.
  • Apposizione di un vincolo di inedificabilità dei suoli; l’Amministrazione comunale, attraverso disposizioni urgenti nei confronti del personale tecnico dell’ufficio urbanistica, dovrà predisporre gli atti tecnici, affinché il consiglio comunale possa apporre un vincolo di inedificabilità dei suoli, al fine di evitare che l’avanzamento della linea di costa possa permettere l’edificabilità di terreni oggi vincolati. Tale vincolo andrebbe introdotto sia nel vigente Piano comprensoriale n.1 che negli elaborati per la formazione del nuovo Piano Regolatore.
  • Attuazione del progetto vincitore del concorso di idee; al fine di non disperdere energie e pubblico denaro, si invita l’Amministrazione provinciale a dare attuazione al progetto vincitore del concorso di idee per la sistemazione della Strada Provinciale e conseguentemente la realizzazione di un’area a verde attrezzato che diventi il polmone verde della città di Marsala.

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