lunedì, Ottobre 3, 2022
No menu items!
HomeCronacaMarsala. Gli studenti dell'I.T.C. Garibaldi chiedono una struttura "decente"

Marsala. Gli studenti dell'I.T.C. Garibaldi chiedono una struttura "decente"

L’Istituto Tecnico Commerciale Garibaldi di Marsala, uno dei più popolosi della Provincia di Trapani. Da oltre trent’anni è “provvisoriamente” ospitato in una struttura privata, del tutto inidonea. L’affitto dei locali e delle strutture costa alla Provincia circa 240.000€ l’anno, cifra spropositata rispetto alla funzionalità e alle esigenze degli studenti e del personale docente e non docente. Tale situazione avrebbe dovuto suggerire ai responsabili di pensare alla  costruzione di un plesso scolastico degno di questo nome e della sua città.
Le amministrazioni provinciali che si sono succedute nel tempo hanno invece utilizzato la vicenda per fini elettorali esponendo all’occorrenza fantasmagorici plastici di edifici di sicuro effetto e di  “prossima sicura ” costruzione e immediata consegna.
Beffa dopo beffa, si è così fatto scadere il vincolo per l’esproprio dell’area che il Comune di Marsala aveva provveduto ad individuare, rendendo vani tutti i passaggi già previsti e annullando, di fatto, ogni realistica possibilità di realizzare finalmente l’Istituto che tutti auspicavamo.
Oggi tutto il personale dell’I.T.C., docente e non docente, è sceso in piazza con gli studenti e le loro famiglie, chiedendo alla Città intera di mettersi al loro fianco per la realizzazione di un’opera indispensabile per la crescita culturale di tutta la nostra comunità.
Nell’attuale fase di crisi economica la costruzione di una scuola può anche essere l’occasione di investimento pubblico che rilanci l’occupazione e l’economia del territorio.
Un Istituto scolastico che ha ospitato, come alunni e come docenti, tanti nostri illustri concittadini e dove trascorrono gran parte delle loro giornate tanti figli della nostra città meriterebbe un altro trattamento più responsabile da parte delle Istituzioni.
Il PD di Marsala non può che manifestare il massimo del sostegno ai lavoratori, agli studenti  e alle famiglie e a tutto il corpo insegnante e si impegna a chiedere con forza a tutti i livelli di Governo immediati interventi per porre fine ad un problema che si trascina da anni e che rende i problemi della scuola  un’emergenza nazionale che va affrontata senza demagogia e senza strumentalizzazioni.

Più popolari

ultime notizie