mercoledì, Settembre 28, 2022
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Marsala. 13 (Pasquetta) e 25 Aprile (Festa della Liberazione) , 1° Maggio (festa dei lavoratori) – Come a Marsala si schiavizzano i lavoratori

Con una ordinanza del Sindaco di Marsala avv. Renzo Carini, sono state individuate, con il concorso delle associazioni di categoria, le giornate di apertura dominicale e festive nell’ambito del territorio comunale per le attività commerciali del settore alimentare.Ancora una volta, un decisione presa dall’alto colpisce i lavoratori siciliani, in questo caso marsalesi, che si vedono costretti a lavorare senza alcuna necessità in giornate festive dedicate prevalentemente a gite fuori porta.
Se poi a questa decisione si aggiunge il fatto che sempre più spesso riceviamo lamentele da parte dei lavoratori, quelli messi ufficialmente in regola,  che non si vedono riconoscere le giornate festive, che sono sottopagati rispetto agli orari di lavoro a cui sono costretti dai loro datori di lavoro, la questione diventa di interesse sociale.
Un discorso a parte per quei lavoratori che non sono messi in regola che ovviamente, più dei primi, possono soltanto imprecare la sfortuna della loro condizione visto che poi nessuna autorità seriamente interviene per tutelarli.
La protesta serpeggia fra i lavoratori ma ovviamente si tratta di una protesta sottovoce perchè tutti hanno paura delle ritorsioni dei datori di lavoro e purtroppo, questa paura impedisce che la rivendicazione dei propri diritti possa manifestarsi collettivamente.
Abbiamo contattato il Sindaco Renzo Carini il quale ci ha riferito che  la decisione è stata presa con le associazioni di categorie e che comunque si è fatto sempre così. Ed in effetti l storia va avanti da anni senza che nessuno si sia mai preso la briga di tutelare i lavoratori ed il loro diritto di rimanere a casa a godersi un meritato riposto e le festività
Alla domanda se intendesse fare qualcosa ha risposto che non c’è niente da fare.
Non riesco a  capire come si possa pensare che qualcuno vada a fare la spesa il giorno di pasquetta, il 25 aprile o il 1° aggio. E’ il commento del deputato regionale Giulia Adamo.

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