mercoledì, Settembre 28, 2022
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Il cordoglio del MIS per le vittime del sisma in Abruzzo

Il Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, nel giorno delle solenni esequie, desidera esprimere tutto il proprio cordoglio, solidarietà e vicinanza alle famiglie delle quasi 300 vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo giorno 6 aprile. I dirigenti, militanti, sostenitori e simpatizzanti indipendentisti tendono non solo idealmente la mano a tutti coloro i quali hanno perso familiari, amici, la propria abitazione, i propri averi in seguito alla tragica ondata sismica che ha colpito la città di L’Aquila e i centri vicini, portando distruzione e sconforto. 
Il MIS desidera fortemente invitare le istituzioni a non rinunciare ad alcuna offerta di aiuto, da ovunque essa provenga: possa essere una rete solida e solidale a sopperire a ciò che la fatalità o l’imperizia ha sottratto. 
Si pone, altresì, in questo momento come assolutamente prioritario l’accantonamento di qualsivoglia progetto avveniristico, quanto inutile o dannoso, quali ad esempio il Ponte sullo Stretto o le nuove centrali nucleari, al fine di destinare immediatamente tutti i fondi ad essi destinati alla completa messa in sicurezza sismica della Sicilia e del meridione continentale.
Non intendiamo, ancora una volta, essere spettatori di scempi quali quelli di Messina del 1908, della valle del Belice nel 1968, del sud-est siciliano del 1990. La ricostruzione sia pronta, efficace, completa. E sicura. Non è più ammissibile vedere gli sfollati vivere per decenni in baracche o containers, ed ospedali di recentissima costruzione sbriciolarsi come neve al Sole. E non può che preoccuparci apprendere che il “San Salvatore” di L’Aquila sia stato ultimato e messo in opera proprio dal “general contractor” del progetto di Ponte sullo Stretto, la tanto chiacchierata Impregilo. 
Riflessione a parte meriterebbe il ruolo dei media, troppo facilmente assenti nelle prime ore, come forse troppo presenti ed ossessivi in quelle successive, con una condotta troppo lesiva della privacy e del dolore dei sopravvissuti, e talora troppo attenta agli indici di ascolto. Un doveroso plauso va però al lavoro svolto da Rainews 24, diretta dal cronista siciliano Corradino Mineo, che ha fornito dettagli sulla vicenda sin dai primi istanti, come ai pochi broadcasters siciliani che hanno avuto cura di informare in tempo reale, fra i quali spicca l’emittente etnea LaF, che con con la sua imparziale attenzione e professionalità si muove sui binari disegnati dal suo fondatore, il compianto leader sicilianista Pietro Figura. 
In queste ore il pensiero, dai Siciliani di Sicilia e di tutto il mondo, va a quel Popolo Abruzzese che sta dimostrando sin dai primi attimi la propria fierezza ed il proprio orgoglio. Siamo certi che L’Aquila rinascerà dalle proprie macerie, fondandosi sul sacrificio di quei caduti e dei tanti che in queste ore stanno dando il meglio di sé per soccorrere le popolazioni tanto duramente colpite. 
Fra esse, non pochi siciliani, la cui diaspora in tutto il mondo li porta ad essere presenti in ogni scenario. E in questo caso, tanto fra i caduti, quanto fra i volenterosi e coraggiosi soccorritori. In particolare, la comunità militante indipendentista rivolge il proprio fraterno abbraccio e sostegno ad una propria sostenitrice ed ai suoi familiari: nonostante la propria abitazione divenuta inagibile ed i propri genitori sfollati, C.F., giovane operatrice messinese della sanità pubblica proprio presso il “San Salvatore”, ha deciso di proseguire la propria missione al servizio dei malati e dei feriti, stazionando costantemente, giorno e notte, presso il piazzale dello stesso ospedale ove è attivo un nosocomio mobile d’emergenza. Il coraggio, spirito di servizio e di sacrificio di questa straordinaria ragazza siciliana verranno adeguatamente premiati con uno specifico riconoscimento del Movimento per l’Indipendenza della Sicilia.
Il MIS desidera infine invitare tutti ad inviare un aiuto concreto ed immediato alla Croce Rossa Italiana, tramite versamento postale o bancario, secondo i seguenti estremi:
Versamento postale (tramite bollettino o distinta di versamento negli uffici postali, o postagiro per i correntisti postali) 
CCP n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma
Versamento bancario (tramite bonifico)
Codice IBAN: IT24X0760103200000000300004 (solo Italia)
oppure
(per Italia ed estero) Codice IBAN: IT66C0100503382000000218020
Swift code: BNLIITRR
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro – Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma.
Nelle causali del versamento indicare sempre:
PRO TERREMOTO ABRUZZO
Ulteriori informazioni all’indirizzo http://www.cri.it/donazioni o donazioni.sismaabruzzo@cri.it

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