mercoledì, Settembre 28, 2022
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RIFIUTI. Mamma regione anticipa o regala 5 milioni di euro al Coinres

Il Presidente della Regione Raffaele Lombardo ha firmato il decreto che concede al Consorzio per i rifiuti Coinres , una anticipazione di 5 milioni di euro per superare il gravissimo mento di crisi economica a seguito del pesante indebitamento che ha determinato il pignoramento delle somme presso le tesorerie dei 27 comuni che aderiscono al consorzio. 
Eludendo quindi i veri problemi, ancora una volta la Regione ha devoluto ad ente che hanno gestito il servizio rifiuti in modo disordinato, clientelare  ed assolutamente non professionale, facendo pagare ai cittadini inefficiente acclarate di amministratori che hanno pesanti responsabilità nella gestione degli enti ora sovvenzionati con fondi pubblici. 
Invece di intervenire energicamente, chiamare alle proprie responsabilità politiche ed amministrative quanti negli ATO sono coinvolti, la casta si autoassolve e fa pesare insipienze politiche alla cittadinanza. 
Ed è incredibile come una operazione del genere venga incensita come una risposta a gravi gesti intimidatori e problemi di ordine pubblico. 
” Il Presidente Lombardo – secondo Salvino Caputo – non poteva dare risposta piu’ ferma e determinata ai gravi gesti intimidatori che avevano esposto gli amministratori del Coinres a gravi pericoli di ordine pubblico e che stavano creando problemi di salute pubblica . Adesso – ha continuato Salvino Caputo – dobbiamo avviare subito la riforma delle Società d’Ambito sui rifiuti, e immediatamente revocare la norma approvata dalla Commissione Bilancio che prevede l’invio dei Commissari ad acta perchè questa soluzione non risolve i problemi e crea danni gravi agli imprenditori che hanno prestato servizi alle società’ d’Ambito con grave indebitamento ” . 
Negli Usa si mandano a casa manager, fior di manager, che provocano dissesti finanziari, in Sicilia invece, non solo si assolvono, ma si fa pagare per le loro incapacità il popolo.   
La casta e la sua corte si autoassolve e quando non si hanno idee o non si sa affrontare il problema, allora si parla, ci si riunisce, ed alla fine si trova la soluzione più idonea: paga il cittadino.

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