mercoledì, Settembre 28, 2022
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Lombardo sull'energia eolica in Sicilia

“Oggi il Piano energetico e ambientale della Sicilia diventa operativo. Questo grazie alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana della delibera di giunta del 3 febbraio scorso con la quale il piano è stato adottato”. Lo ha affermato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, intervenendo stamattina, a Palermo, nei saloni di villa Malfitano, al convegno internazionale dal tema: ‘Il paesaggio sotto attacco. La questione eolica’. Due giorni di dibattito e approfondimenti sull’energia eolica (i lavori si concludono domani) organizzato da Italia Nostra in collaborazione con la Presidenza della Regione Siciliana.
“Abbiamo costruito insieme questa occasione – ha sottolineato il presidente Lombardo – per affrontare un tema complesso. Noi abbiamo avuto il torto bloccare la condizione di anarchia che si era creata in questo settore. Con il Piano energetico e ambientale abbiamo costruito regole certe per chi, in Sicilia, vorrà operare nel settore energetico”.
“Siamo entrati nel merito dell’energia eolica – ha precisato Lombardo – introducendo alcune regole elementari. Chi vorrà operare in questo settore dovrà possedere i terreni dove realizzare gli impianti. Non sarà più possibile, come è accaduto nel passato, rivendere le autorizzazioni, lucrandovi anche. Il gestore dovrà, inoltre, dichiarare che l’energia eolica prodotta finirà nella rete. Passaggio necessario per evitare, come purtroppo è avvenuto, che le pale eoliche girino a vuoto”.
“Non so – ha aggiunto il presidente della Regione Siciliana – se la nostra battaglia sarà vincente. Non manca, infatti, chi ci attacca. Con il ricorso al solito ricatto occupazionale. Storia vecchia, che si ripete ogni volta che si prova a mettere un po’ di ordine in quei settori economici che provocano inquinamento dell’ambiente”.
Lombardo ha ricordato il “no” espresso dal governo al mega impianto eolico sui monti Iblei. “Un paesaggio unico – ha detto – per  la valorizzazione del quale sono stati spesi circa trenta milioni di euro di fondi pubblici. Non ci è sembrato il caso di violentare un luogo così straordinario”.
Lombardo ha ribadito l’importanza di incentivare i piccoli impianti fotovoltaici per le famiglie e per le imprese. E dopo aver proposto la cittadinanza onoraria  all’ex presidente della Repubblica francese, Valéry Giscard d’Estaing (che è intervenuto al convegno) e al presidente di Italia Nostra, Carlo Ripa di Meana, ha replicato al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che nei giorni scorsi ha accusato il Sud di aver utilizzato male i fondi europei.
“E’ vero – ha concluso il presidente Lombardo – in alcuni casi i fondi europei sono stati utilizzati male. E di questo la classe dirigente siciliana, me compreso, se ne assume la responsabilità. Ma chi critica dovrebbe anche saper fare autocritica. Mi riferisco, ad esempio, ai trasporti marittimi, gestiti da una società dello Stato con risultati fallimentari. Cosa, questa, che ha creato e crea enormi disagi agli abitanti degli arcipelaghi siciliani”.

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