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ENERGIA. IL 13 marzo LOMBARDO E RIFKIN presenteranno il Piano Energetico Ambientale

Con l’approvazione del Piano Energetico Ambientale (PEARS), la giunta regionale di Governo, mette la Sicilia all’avanguardia della terza rivoluzione industriale. Da adesso ciascun siciliano potrà produrre la propria energia.
Il piano energetico ambientale della Regione Siciliana, che verrà presentato con un apposito evento il prossimo 13 marzo a Palermo dal Presidente Raffaele Lombardo e dal professor Jeremy Rifkin, si pone in linea con le direttive energetiche e climatiche del Parlamento Europeo.
La Sicilia, avrà dunque un piano energetico ispirato al modello di internet, in cui ciascuna impresa, ciascun ente locale, ciascuna famiglia potrà presentare domanda per ottenere finanziamenti per produrre energia sul territorio, a partire dalle fonti rinnovabili valorizzando al massimo la capacità di edifici vecchi e nuovi di diventare centrali energetiche, integrando le tecnologie solari e eoliche, lo stoccaggio sotto forma di idrogeno dell’energia prodotta, e il suo uso come carburante pulito, e scambiarsi l’energia prodotta localmente attraverso reti controllate da sistemi elettronici intelligenti.
Ispirato alla visione dell’economista Jeremy Rifkin, che da anni consiglia i leader politici e industriali,  e ha indirizzato le politiche climatiche ed energetiche dell’Unione Europea, il PEARS permetterà a tutti i siciliani di diventare protagonisti del proprio destino energetico. In particolare il piano, punta a diffondere su tutto il territorio regionale, sistemi eolici di piccola taglia per le famiglie e la comunità, reti elettriche intelligenti, sistemi di accumulo e trasporto a idrogeno e a far fronte alle necessità dell’industria attraverso sistemi solari termodinamici ispirati alla tecnologia innovativa a Sali fusi introdotta dal premio Nobel professor Carlo Rubbia.
La Sicilia svilupperà in parallelo tutti e quattro i cosiddetti pilastri della terza rivoluzione industriale: energie rinnovabili, edifici a energia positiva, idrogeno e “smart grids” che permetteranno di conseguire la progressiva decarbonizzazione del sistema produttivo Siciliano.
“Questo Piano -afferma l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giuseppe Sorbello-  contribuirà in maniera sostanziale al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto e creerà decine di migliaia di posti di lavoro, nuova impresa ad alta tecnologia e crescita economica e industriale secondo la filosofia del Green New Deal e della strategia di crescita economica dell’Unione Europea conosciuta come Agenda di Lisbona”.
“L’Unione Europea – sottolinea il Dirigente generale del Dipartimento Ambiente, Rossana Interlandi- identifica nella Terza Rivoluzione Industriale lo scenario energetico per raggiungere l’obiettivo di una Europa post carbon e post nuclear, in cui tutti i consumatori siano messi in condizione di diventare anche produttori di energia”.
Tutti i cittadini siciliani potranno adottare e installare le più moderne tecnologie disponibili sul mercato, acquisirle attraverso fondi  di provenienza europea resi disponibili tramite  specifici schemi di finanziamento appositamente studiati dalla Regione Siciliana, e portati a conoscenza di tutta la cittadinanza attraverso la propria rete di sportelli comunali e provinciali in un grande sforzo storico tendente a portare la Sicilia all’avanguardia in tema energetico verso un destino di indipendenza energetica permessa dallo sfruttamento in modo nuovo della fonte più vecchia di tutte, il sole, la sola fonte energetica che non si esaurirà mai e di cui la Sicilia dispone in abbondanza.

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