mercoledì, Settembre 28, 2022
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Marsala. Michele Milazzo di nuovo vice sindaco?

La notizia ha del clamoroso ma oramai circola liberamente nei palazzi comunali anche se sottovoce. La profonda crisi che attanaglia l’amministrazione Carini, già passata senza successo sotto le forche gaudine di un rimpasto di giunta, non sembra trovare fine.
Da mesi, cioè dal giorno dopo il rimpasto voluto da Giulia Adamo che era entrata in rotta di collisione con Stefano Pellegrino, si parla di un nuovo rimpasto di giunta e del tentativo, fin qui vanificato dalla frammentazione politica all’interno del Consiglio Comunale dove sembrano esistere trenta consiglieri e trenta partiti.
A questa situazione va aggiunto che i rapporti politici tra Renzo Carini e Giulia Adamo  sono arrivati ad un punto di rottura tale che appare difficile una ricomposizione della profonda spaccatura che si è creata e  che esistono veti incrociati tra UDC e il PPE per il PDL di Massimo Grillo, che parte del DPL è molto vicina a Giulia Adamo,  la situazione appare molto intricata e di difficile soluzione.
L’UDC per voce del Presidente Provinciale Mimmo Turano ha chiarito che il partito ha una propria segreteria politica ed è con questa che il Sindaco dovrà  dialogare per problemi politici e per discutere possibili soluzioni alla crisi che ha paralizzato la gestione Carini sin d’all’inizio della sindacatura.
Il PDL mostra segni di logoramento e la decisione dei consiglieri di dichiarare decaduto da capo gruppo al Consiglio Manlio Mauro non fa che aumentare la tensione. Da parte sua Mauro rivendica la sua amicizia personale e politica con Pino Giammarinaro che non gli ha mai chiesto di passare con l’UDC. Mauro è stato molto preciso in tal senso. E’ stato eletto in Forza Italia e rimane fedele ai suoi elettori. Escluso quindi qualsiasi passaggio ad altri partiti, UDC compreso, rimane da vedere se alla luce degli ultimi avvenimenti, rimarrà nel gruppo PDL oppure si dichiarerà indipendente.
L’ipotesi che rincorre in questi giorni, visto il riavvicinamento di Carini con Stefano Pellegrino (ma in realtà non pare che i rapporti si siano mai interrotti), è quella di compattare una maggioranza intorno a nomi già noti e il ritorno di Michele Milazzo, “dimissionato” dal Sindaco in occasione del precedente rimpasto per cercare di rattoppare la maggioranza, potrebbe essere dare a Carini qualche chance di riuscita, anche perché se si trova la quadratura delle cariche in resto dovrebbe venire da se…forse.
Provando a fare i conti, troviamo 5 esponenti del PDL con l’aggiunta di Mauro come indipendente o come parte del gruppo, quindi 6:  4 consiglieri dell’UDC, 2 Noi Marsalesi, tre del PPE, 2 dell’MPA, 1 AN (Genna),  1 Fratelli d’Italia, ed infine Fanny Montalto dal Gruppo Misto.
Arriveremmo risicati a 17 esponenti ma qui nascono i problemi di “poltrone”. Attualmente il gruppo che fa campo a Massimo Grillo conta tre consiglieri e due assessori e se la parità di “dignità” richiesta un po’ da tutti va applicata, 2 assessori ciascuno dovrebbero avere PDL e UDC, quindi rimane il puzzle di come “gratificare” MPA, noi marsalesi, Genna, Fanny Montalto e Accardi Michele.
Oltre ai gruppi appare chiaro che la conta va verso il  “person to person” considerato che nel Gruppo Misto che non a caso ha un capo gruppo,  ogni consigliere è “padrone” del suo cartellino.

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