venerdì, Ottobre 7, 2022
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Alè, un altro pensionato eccellente alla corte di Lombardo

E’ così che va la vita. Si pensa di ridurre gli ATO, i dipartimenti, il servizio sanitario e poi, il nostro presidente autonomista, arrivato sul “trono” di palazzo D’Orleans a furor di popolo, indicato come uno dei presidenti più amati d’Italia (?) anche se l’Isola è allo sfascio completo,impingua il suo già ben nutrito staff, con un altro elemento, Franco Busalacchi, dirigente generale della Regione in quiescenza , che fa il suo reingresso in amministrazione.

Decisione presa dal presidente Lombardo, che lo ha voluto nella propria squadra in qualità di “esperto”. E in effetti in Regione, nota in tutta Italia, e forse nel mondo, per il numero spropositato di “dirigenti” (si parla di oltre 2500) e di funzionari con incarico direttivo, si sentiva la necessità di un altro alto funzionario in qualità di esperto.

Alla corte di Sgarbi sembra che molti politici e non, spinti da un irrefrenabile desiderio di far del ben per il popolo, si offrano gratuitamente per svolgere attività amministrative e di consulenza in seno all’amministrazione.

Nel caso di Busalacchi, non c’è alcuna indicazione circa questa propensione e quindi è da ritenere che la sua attività di consulenza sia a titolo “oneroso” per le casse regionali. Pensiamo che non si tratterà di qualche decina di migliaia di euro l’anno, visto l’incarico ricevuto!

Nessuna indicazione sul compenso e quindi aspettiamo di consultare il nutrito elenco dei consulenti ed esperti della regione non appena sarà aggiornato.  

Senza nulla togliere alla professionalità del Busalacchi, pensiamo proprio che la Regione non avesse alcuna necessità di un altro esperto.

Ma tant’è che paga sempre il popolo sovrano.

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