lunedì, Ottobre 3, 2022
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L’Italia della crisi, l’Italia catastrofica e quella sommersa

La crisi internazionale ha toccato tutte le nazioni del mondo e, sembra, marginalmente anche l’Italia.
Politica ed informazione da mesi ci inondano di dati e previsioni, molto spesso catastrofiche, mentre Berlusconi rassicura i cittadini italiani negando quasi la crisi, e affermando che la gente deve continuare a fare quello che faceva prima, comprare e vivere la propria esistenza senza drammi.
Sembra evidente che Berlusconi, populista e uomo di forte carisma, ha studiato diligentemente la storia italiana più di quanto non lo abbiano fatto tutti i politici italiani molti dei quali non sanno che anche l’inno italiano non è ufficiale come si spaccia.
Berlusconi dicevamo, oltre ad un folto gruppo di pensatori ed analisti nel suo staff, ha dalla sua una profonda conoscenza del tessuto economico e sociale del paese, e probabilmente, ricorda le dichiarazioni del Ministro del Tesoro del IV Governo Andreotti , Filippo Maria Pandolfi, che candidamente, e siamo nel 1979, affermò che “E’ inutile nascondersi: oggi ci sono due italie, non una sola. Quella ufficiale dalle cifre catastrofiche e quella sommersa, dove le cifre sono tutte positive. Oggi se il paese è ancora in piedi lo deve a questa seconda Italia, fatta di migliaia di microscopiche aziende, che producono a costi eccezionalmente competitivi, dove c’è flessibilità, dove il rinnovamento è costante”.
Questa “seconda Italia”, “quella sommersa”, insensibile alla stagione della politica parlamentare e dei dibattiti sindacali è il punto di approdo, il vero e proprio “capolinea della speranza” dei “proletari di pelle B”; la dinamica di questa area produttiva interessa solo molto marginalmente la disoccupazione italiana.
Esattamente trent’anni dopo, l’Italia è nelle stesse condizioni di allora e il sommerso, ora come allora, è oltre il  35% del PIL.                
Ora come allora, l’Italia è rimasta in piedi, o perlomeno non crolla,  e la Sicilia ha risentito della crisi solo marginalmente,  perché esiste il sommerso dove le cifre sono tutte positive, per tutti  … ma non per i lavoratori              .
Il grande risultato della politica italiana e siciliana è quello di aver creato due italie, quella catastrofica e quella del sommerso, e il sommerso sta tenendo in piedi l’Italia dei mille balzelli, mentre il governo sta tenendo in piedi solo il sistema finanziario.

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